Intro: 108 + Cecotto

 

Vi capita mai di accorgervi, mentre camminate, che su alcuni muri delle città ci sono lavori artistici meravigliosi? Li chiamano street artists e hanno adottato come luogo di lavoro la strada e i muri, ma alla domanda di come si definiscano, risponderanno che sono artisti. Ed è vero. 108 è uno di loro, ha all'attivo numerose mostre nazionali e internazionali ed il suo lavoro è intenso, mistico, sofisticato, urta, ed è NERO. Riconoscere il suo lavoro non è difficile, anche quando i suoi pezzi sono nascosti in angoli delle strade o luoghi impensabili. Dagli adesivi all'ultima produzione di sculture, 108 è ovunque. 

Una delle caratteristiche principali delle opere di Marco Cecotto è l'elemento sonoro, includendo suoni sia naturali che artificiali. Il suono è da lui considerato alla stregua di un'immagine poichè non è una semplice emissione nel tempo, ma anche nello spazio: per questo non può essere letto non solo concettualmente ma anche fisicamente. Cecotto utilizza la sua esperienza degli spazi come motore di realizzazione dell'opera stessa: uno sperimentatore di tecniche e modi realizzativi che si fondono in un'unica opera site specific. Entrambi fanno del luogo in cui si trovano la culla della loro opera, entrambi studiano gli spazi e ciò che li circonda affinché ciò che hanno da dire si trasformi in opera. Qualcosa che rimane nell'intervallo determinato dall'esposizione o dal tempo stesso, affinché il luogo, lo spazio, diventi la cornice della loro storia. In modo diverso, con strumenti diversi, il risultato finale lascia sempre qualcosa dentro.

 

Evento ideato da: No Title Gallery

In collaborazione con : Spazio Pelodrilli 

Evento curato da: Francesco Liggieri

Partner



Cultural Association No Title Gallery, via Isonzo 12, Pramaggiore (VE), C.F. 92035740270